Field service: il giro degli interventi pianificato in automatico

Ho capito con l’azienda come decide il giro dei tecnici e l’ordine delle installazioni, e ho messo quella logica dentro un’app: ora pianifica da sola gli interventi — per zona e per priorità — togliendo di mezzo una decisione settimanale stressante e ripetitiva.

Il risultato più importante

5 giorni di giro e di installazioni pianificati in automatico — per zona e per priorità — invece che a mano sulla mappa

Un’azienda di sicurezza e videosorveglianza installa e mantiene centinaia di kit sparsi sul territorio. Ogni settimana torna la stessa decisione, stressante e ripetitiva: che giro fanno i tecnici, e in che ordine affrontare le installazioni. Si costruiva a mano, incrociando un foglio con una mappa. Invece di limitarmi a «far risparmiare tempo», ho capito con loro come prendono quella decisione — quali priorità contano, quando conviene pernottare, quali kit vanno riposizionati — e ho messo quella logica dentro un’app. Ora la decisione la prepara il software; alle persone resta il giudizio, non la fatica. È il tipo di lavoro ripetitivo che frena le aziende che crescono.

Il contesto

  • Parco di kit installati distribuito su tutta la provincia, da raggiungere per installazioni, manutenzioni e riposizionamenti.
  • Pianificazione del giro settimanale fatta a mano, incrociando fogli e mappe, con la decisione «rientro o pernotto» lasciata all’esperienza.
  • Una vecchia web app su Google Apps Script, lenta da far evolvere: ogni modifica richiedeva una nuova distribuzione.
  • Kit installati da oltre due mesi da riposizionare, facili da dimenticare senza un sistema che li segnali.

La soluzione: la decisione ripetitiva la fa l’app

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Capire come si decide il giro e le priorità

Prima di scrivere una riga di codice: affiancamento a chi pianifica ogni settimana, per capire le regole vere — quali installazioni vengono prima, quando conviene pernottare, cosa rende un giro «buono». La logica di pianificazione la conosce già chi la subisce: il lavoro è tirarla fuori e renderla esplicita.

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Mappa interattiva dei kit, sui dati che già esistono

Ogni kit geolocalizzato sulla mappa con il suo stato. Frontend e API su Vercel, ma i dati restano sui fogli Google già in uso: l’app li legge e li scrive direttamente, senza chiedere all’azienda di cambiare strumenti né di dipendere dalle vecchie web app Apps Script lente da aggiornare.

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Pianificazione automatica dei giri

L’app raggruppa per zona gli interventi urgenti e i kit da riposizionare (installati da oltre due mesi), costruisce un piano fino a cinque giorni partendo dalla sede e decide giorno per giorno se conviene rientrare o pernottare vicino al gruppo. Soglia chilometri e ore di lavoro sono configurabili.

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Programmazione automatica delle installazioni per priorità

Gli interventi si distribuiscono da soli su una griglia operatori × giornate, seguendo le priorità e il margine sulla consegna: le giornate di uno stesso lavoro restano insieme, si divide tra più tecnici solo se serve a rispettare la data promessa. A fine giro, il report del percorso viene generato in automatico su Google Docs.

Quante ore a settimana passano i tuoi tecnici a pianificare invece che a intervenire?

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Tecnologie Utilizzate

Google Maps API
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Google Fogli
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Google Apps Script
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Domande frequenti sul field service

Cos’è un software di field service management?

È un sistema che governa il lavoro delle squadre tecniche fuori sede: dove sono gli impianti o i kit installati, quali interventi servono, chi ci va e quando. In questo caso l’app mappa i kit sul territorio, li geolocalizza e pianifica da sola il giro degli interventi, sostituendo la pianificazione fatta a mano su fogli e mappe.

Come si pianifica in automatico il giro degli interventi?

L’app raggruppa geograficamente gli interventi più urgenti e i kit da riposizionare, poi costruisce un piano su più giorni (fino a cinque) partendo dalla sede e decidendo giorno per giorno se conviene rientrare o pernottare vicino al gruppo di interventi. I parametri — soglia di chilometri per il pernotto, ore di lavoro al giorno — sono configurabili.

Perché sostituire una web app Google Apps Script con un’app su Vercel?

Una web app Apps Script dipende dal ciclo «modifica → nuova distribuzione» ogni volta che cambia qualcosa, ed è lenta da far evolvere. Portando frontend e API su Vercel l’app si aggiorna in continuo, resta veloce e non è più vincolata ai limiti di esecuzione di Apps Script. I dati restano su Google Sheets, così l’azienda continua a lavorare sugli strumenti che già conosce.

I dati restano dove sono o serve migrare tutto?

Restano dove sono. L’app legge e scrive direttamente sui fogli Google già in uso e genera i report su Google Docs. Non si impone un nuovo gestionale: si costruisce lo strato intelligente sopra i dati esistenti, sostituendo solo il lavoro manuale.

Questo approccio vale solo per la videosorveglianza?

No. Vale per qualunque azienda con tecnici che si spostano sul territorio per installare o mantenere qualcosa: impianti, allarmi, condizionamento, distributori automatici, apparati in comodato. Il problema comune è lo stesso — chi va dove, quando, e come ottimizzare gli spostamenti — e la logica di pianificazione si adatta al caso specifico.

Quanto tempo serve per avere un’app così?

Si parte da un primo modulo funzionante in poche settimane — di solito la mappa e la lettura dei dati — e si aggiungono la pianificazione e la programmazione per iterazioni successive, provandole sul campo con chi le userà. Il valore arriva subito, non alla fine di un grande progetto.

Le tue squadre si spostano sul territorio? Vediamo cosa si può automatizzare.

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